
La Cephalonomia gallicola è una vespa parassita dei tarli che assieme allo Scleroderma domesticum ed il Pyemotes ventricosus fa parte di quegli insetti che sono dei veri e propri antagonisti naturali dei piccoli animaletti che mettono a repentagli la solidità e l’integrità dei vari manufatti in legno che si hanno in casa o in altri ambienti pubblici e privati.
Questo insetto si sviluppa tramite le larve dei tarli e questo aiuta a limitare la loro presenza, ma allo stesso tempo può pungere gli esseri umani, comportando un problema per la salute delle persone nonostante sia un esemplare di piccole dimensioni, comportando forti irritazioni e dolore all’altezza della cute attaccata.
Infatti, la Chepalonomia gallicola misura al massimo un paio di millimetri e se la si trova in casa vuol dire che è in corso anche una infestazione di tarli, rientrando tra i segnali che aiutano i disinfestatori a comprendere se gli insetti xilofagi sono presenti all’interno degli ambienti in cui svolgono la loro attività.
La femmina di questo insetto, appartenente alla famiglia delle Bethylidae, paralizza le larve di tarlo con la propria puntura per poi deporvi le sue uova, ed, una volta schiuse, i suoi piccoli si nutriranno del corpo che li ha ospitati per crescere e progredire negli stadi successivi che dovrà affrontare.
Il ciclo citale della Cephalonomia gallicola

La Cephalonomia gallicola è una vespa che si muove tra un arredamento ad un altro, difficilmente visibile ad occhio nudo e che possiede un ago ben distinto rispetto alle altre parti del proprio corpo. Questo pungiglione serve alla femmina di questo insetto per catturare ed immobilizzare le larve di tarlo, trovate nelle zone buie di intercapedini, librerie, mobili e travi.
Dopo la deposizione delle uova, arriva il momento della nascita delle larve che troveranno nel corpo dei piccoli di tarlo il nutrimento necessario per crescere e raggiungere lo stadio pupale all’interno del legno in cui sono presenti le sue prede.
Una volta completata la sua trasformazione in adulta, la Cephalonomia gallicola è pronta per riprodursi trovando nuovi partner e riuscendo a produrre fino a quattro generazioni all’anno di vespe. La sua presenza in Italia è dovuta al trasporto commerciale di oggetti in legno in cui si era installata.
Le persone possono accorgersi della presenza di questo imenottero in casa per via delle punture che infligge alle persone, provocando prurito, irritazione, gonfiore, localizzato, lesioni, eruzioni cutanee simili a quelli prodotti dalle pulci e dermatiti paragonabili a quelle degli acari e delle cimici.
L’importanza della Cephalonomia gallicola per i disinfestatori di tarli

La Cephalonomia gallicola riveste un ruolo di primo piano per i disinfestatori in quanto rilevarne la presenza significa sapere che l’infestazione da tarli è in stato avanzato, oltre ad individuare che gli insetti infestanti predati da questa vespa sono della famiglia degli Anobidae o Ptinidae.
Quest vespa sta lontana dalla luce, preferendo le zone buie presenti negli ambienti chiusi, ed il segnale di infestazione dai tarli può essere rilevata dal rosume a terra, i fori di sfarfallamento e piccoli imenotteri che volano tra i mobili infestanti, coprendo distanze molto brevi.
Per eliminare la Cephalonomia gallicola è necessario chiamare un servizio di disinfestazione antitarlo, in quanto solo togliendo la loro fonte di cibo si potrà ridurre la loro presenza in modo definitivo. I trattamenti a infrarossi, a microonde ed anossico sono quelli maggiormente indicati per colpire i tarli in ogni stadio del loro ciclo biologico e debellarli, riuscendo ad arrivare nelle parti più difficili da raggiungere del legno infestato.
Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita! Il nostro team è pronto ad ispezionare i tuoi ambienti ed a individuare la presenza di questa vespa e conseguentemente dei tarli. In questo caso, ti proporremo un preventivo dettagliato, contenente il trattamento antitarlo consigliato ed i suoi costi. Una volta accettata la stima dei costi, provvederemo alla disinfestazione tarli ed offriremo un servizio post-monitoraggio e consigli utili per evitare il loro ritorno. Interveniamo in case private, uffici, negozi, bar, ristoranti, musei, biblioteche, chiese, magazzini, depositi, ospedali ed altre strutture pubbliche e private colpite da questi infestanti. Compila il form, chiama il numero verde o scrivici su WhatsApp per fissare un appuntamento, ci occupiamo anche dei tarli che attaccano gli alberi e le derrate alimentari oltre a quelli che colpiscono travi, travetti, architravi, corrimano, balaustre, boiserie, strumenti, opere d’arte, cornici, parquet e pavimenti in legno, mobili antichi e moderni, archi, mensole, cassettoni, porte, coprifili, infissi, archivi cartacei e documentali, panchine, scaffali, arredi murati, comportando danni economici e rischi per la salute delle persone.





