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Quando fare disinfestazione tarli del legno? Intervieni ora!

Preoccupato per un’infestazione? Scopri come possiamo aiutarti con un intervento professionale, rapido e su misura!

in quale mese fare il trattamento antitarloQuando fare la disinfestazione tarli del legno? Questa è la domanda che si fanno molte persone che possiedono mobili, travi, pavimenti e manufatti in legno da proteggere da questi insetti xilofagi per evitare danni strutturali ed economici dovuti a lavori di ristrutturazione e semplicemente alla sostituzione dei beni danneggiati con nuovi acquisti.

La risposta sul momento giusto durante il quale disinfestare ambienti in cui hanno proliferato i tarli è che dipende dal tipo di insetto presente e dalla capacità delle persone di accorgersi dell’infestazione e dei professionisti di rilevare i luoghi colpiti dall’attività dei coleotteri in questione.

Molti pensano che i tarli del legno rimedi della nonna bastino per evitare danni ingenti, risparmiando il denaro necessario per un trattamento antitarlo professionale, ma i nostri esperti sono in grado di trovare i metodi migliori per scongiurare problemi ben più grandi di quelli preventivati, evitando così spese extra.

Sapere in quale mese fare il trattamento antitarlo significa avere sotto controllo la situazione, giustificando in questo modo un investimento che può essere considerato ingente nel breve periodo, ma che diventa proficuo per evitare costi molto più elevati se i danni dei tarli del legno non vengono bloccati nel corso del tempo.

Quando fare disinfestazione tarli del legno

Capire quando è il momento migliore per effettuare la disinfestazione tarli del legno diventa fondamentale, in quanto questi insetti svolgono la loro attività di scavo all’interno di mobili, travi, parquet o altri manufatti in maniera spesso inosservata e con rumori difficili da udire.

Ad esempio, in primavera è il momento giusto per fare un controllo delle condizioni dei manufatti presenti all’interno dei propri ambienti chiusi, verificando se ci sono dei piccoli fori sulla loro superficie e la polverina, il rosume, presente a terra nelle vicinanze, segnali di un’infestazione da tarli attiva.

Invece, l’estate è il periodo in cui applicare barriere fisiche e prodotti preventivi antitarlo in grado di ostacolare i tarli del legno femmina dalla deposizione delle uova e le larve dall’attività di scavo dentro i propri arredamenti di questo materiale. Anche tenere ben arieggiati gli spazi chiusi aiuterà a limitare il calore ed elevati livelli di umidità, condizioni preferite da questi insetti, rendendo le stanze asciutte e non calde.

I mesi più freddi sono dedicati al riconoscimento degli ultimi segni della presenza dei tarli con l’obiettivo di applicare trattamenti curativi o di riparazione dei propri manufatti, questo è il periodo dell’anno in cui la loro attività è minore, per prevenire future infestazioni.

Quando escono i tarli del legno?

larva di tarloQuando si parla di uscita dei tarli ci si riferisce alla fase di sfarfallamento dei tarli adulti, prima larve che hanno scavato nel legno e, dopo il periodo di svernamento, volano via alla ricerca di partner per riprodursi ed avviare un nuovo ciclo biologico, ed in sostanza una nuova infestazione.

La visione di insetti volanti significa che i tarli hanno già provocato danni ai manufatti in legno presenti negli spazi interni di casa o alto ambiente privato o pubblico, ma è utile andare a rilevare quali sono gli arredamenti infestati ed intervenire per prevenire nuovi problemi.

Il periodo di uscita dei tarli adulti dipende dalla specie di appartenenza, ad esempio i tarli Anobidi sfarfallano tra aprile e giugno, invece i tarli Cerambicidi lo fanno tra maggio ed agosto, con una durato della loro vita di qualche settimana, tempo utile per riprodursi e mettere nelle condizioni le femmine di depositare le uova nel legno dei manufatti che si trovano nelle vicinanze.

Le uova dei tarli vengono depositate all’interno di crepe e fessure che possono essere dello stesso arredamento infestato in precedenza, oppure di un altro ancora non colpito, estendendo in questo modo i potenziali danni che questi insetti possono compiere in casa o azienda.

In quale mese fare il trattamento antitarlo?

Visualizzare i tarli adulti volare in casa è utile per bloccare future infestazioni, eliminando questi insetti nella fase di riproduzione per limitare la loro proliferazione, ma, come detto precedentemente, vederli significa aver subito già dei danni ai propri arredamenti.

Per questo motivo, fare maggiore attenzione ad altri segnali è fondamentale per intervenire in tempo e ridurre notevolmente i potenziali costi che i tarli possono infliggere ai propri manufatti in legno. Diventa importante in questa ottica svolgere dei trattamenti antitarlo in primavera, prima che le femmine possano deporre le uova per evitare la nascita delle larve ed i danneggiamenti che possono creare nel legno con i loro tunnel.

Questa scadenza temporale varia a seconda dell’area geografica di appartenenza e dai tipi di tarli presenti sul territorio, le loro abitudini dipendono molto dalle condizioni climatiche, in sostanza la loro attività biologica inizia con l’arrivo di temperature più miti rispetto a quelle invernali.

Se non si riesce in questo intento, stare attenti al rumore dei tarli, svolto soprattutto durante le ore notturne nelle attività delle larve, ed il rosume che esce fuori dai manufatti attaccati, sono il segno che l’infestazione è in corso, segnalando il momento di agire per disinfestare gli arredi da questi insetti.

Quando fare il trattamento antitarlo?

quando fare disinfestazione tarli del legnoIntervenire con la disinfestazione dei tarli del legno tempestivamente, in particolare alla presenza dei tipici segnali che contraddistinguono le loro infestazione, è l’unico modo per evitare che i danni ad arredamenti, strutture e rivestimenti di questo materiale aumentino in modo sensibile o peggio irreparabile. I nostri metodi più efficaci sono:

  • il trattamento antitarlo a infrarossi, grazie al tessuto nanotecnologico da applicare sulle parti in legno infestate dei tuoi manufatti, si eliminano i tarli in ogni stadio del loro ciclo biologico anche nei punti più nascosti per merito delle onde lunghe prodotte da questo strumento ad alto tasso tecnologico. Con questo sistema non si rovina l’estetica del legno, si risolve il problema con un solo intervento e non si impiegano prodotti chimici potenzialmente dannosi per persone ed altri animali, rendendo gli ambienti disponibili subito dopo la sua conclusione;
  • il trattamento antitarlo a microonde, le onde elettromagnetiche emesse da strumenti altamente tecnologici riescono a produrre calore controllato, a temperature tra i 5o ed 60 gradi letali per i tarli, arrivando anche nelle parti più difficili da raggiungere all’interno dell’arredamento infestato dai tarli. Questa soluzione è ecologica e assicura risultati immediati. abbattendo gli insetti in ogni fase del loro ciclo vitale;
  • il trattamento antitarlo anossico, il manufatto infestato viene sigillato ermeticamente all’interno di un film plastico o di una camera predisposta per sostituire l’ossigeno con azoto ed anidride carbonica, in modo da eliminare i tarli presenti per disidratazione, asfissia e perdita dei liquidi vitali. Questo metodo può durare anche qualche settimana per l’ottenimento dello scopo prefissato e comportare lo spostamento del bene infestato presso la sede in cui è presente la camera professionale in cui inserirlo, oltre ad avere dei costi superiori rispetto alle due soluzione di cui sopra.

Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita! Il nostro di esperti certificati è pronto ad effettuare un sopralluogo ed a proporti un preventivo dettagliato, contenente il trattamento antitarlo consigliato ed il relativo costo, dipende dal tipo di insetto trovato e dal grado di infestazione. Una volta accettata la stima dei costi, ci occuperemo di svolgere la disinfestazione tarli del legno da te scelta. I nostri interventi si possono applicare su travi, travetti, architravi, corrimano, balaustre, boiserie, strumenti, opere d’arte, cornici, parquet e pavimenti in legno, mobili antichi e moderni, archi, mensole, cassettoni, porte, coprifili, infissi, archivi cartacei e documentali, panchine, scaffali, arredi murati che si possono trovare in casa, ufficio, negozi, bar, ristoranti, musei, biblioteche, chiese, magazzini, depositi, ospedali ed altre strutture pubbliche e private. Compila il form, chiama il numero verde o scrivici su WhatsApp per fissare un appuntamento ed avere l’aiuto dei nostri esperti contro questi nemici del legno!

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