
Euophryum confine è un esemplare di tarlo del legno che proviene dalla Nuova Zelanda e che si è diffuso in tutto il continente americano ed europeo, compresa l’Italia, nella seconda parte degli anni Trenta del secolo scorso.
Questa specie di tarlo trova il suo habitat preferito nel legno umido e già in decomposizione di latifoglie e conifere, con la possibilità di estendere la sua attività anche sul legname sano circostante.
I suoi attacchi riguardano sia piante che manufatti in legno e possono essere portati sia a quello all’aperto che a quello al chiuso, e quindi anche nelle abitazioni, compreso il legno delle strutture che sono state contaminate da superfici umide, in particolare in locali riscaldati.
Inoltre, gli esemplari adulti di Euophryum confine tendono ad aggregarsi e soprattutto nei mesi più caldi se ne possono trovare veramente tanti sul legno, preferendo il legname riposto nei magazzini o quello umido collocato in giardino, ma anche cartone, libri e compensato che sono entrati in contatto con superfici come tetti e pareti umide.
Il ciclo vitale della Euophryum confine

Euophryum confine infesta il legno secco in cui c’è la presenza di funghi ed umidità fino al 20 per cento, attratto da alcuni insetti che si insediano su di esso. Le femmine depongono singolarmente ogni uovo, bianco, molle e appiatto su un lato, all’interno di fori scavati in questo tipo di legno e le larve emergeranno dopo due o tre settimane dalla deposizione, a fine primavera o ad inizio estate.
Allo stato larvale, i piccoli scavano gallerie dritte e si nutrono della cellulosa e della lignina prodotta dalla loro attività di perforazione del legno. Le larve sono di colore bianco, ricurve, rugose e senza zampe, possono impiegare una decina di mesi per completare la loro crescita e passare alla fase pupale.
La fase pupale avviene tra giugno ed ottobre in una zona vicina alla superficie del legno e completata questa fase, dopo due o tre settimane, gli adulti possono rimanere all’interno del legno per scavarlo, prima di uscire dai fori di sfarfallamento, piccoli, ovali, irregolari e frastagliati, emergendo in massa e pronti per riprodursi per ricominciare il ciclo della vita annuale.
Nella fase adulta, il tarlo Euophryum confine ha un corpo molto piccolo, cilindrico e ricoperto da peluria fine e rada, lungo al massimo 3 millimetri e mezzo e completamente marrone scuro, comprese le corte e spesse zampe che hanno una macchia bianca sull’omero. La sua faccia è larga, con occhi piccoli e sporgenti ed antenne poste all’altezza della sua metà, che si restringe in prossimità della sua estremità, la prima parte del dorso del torace è allungata, le elitre coprono il suo corpo per intero ma non vengono utilizzate spesso per volare.
La disinfestazione della Euophryum confine

Euophryum confine è un tarlo del legno che agisce all’interno delle piante e dei manufatti nei mesi più caldi dell’anno e le infestazioni possono essere di massa. Questi coleotteri possono provocare sia danni e estetici che strutturali, colpendo il legno a livello superficiale ed in profondità. L’infestazione di questa è difficile da vedere ad occhio nudo a causa delle dimensioni ridotte di questo insetto, ma il tipo di fori e gallerie scavate e la presenza di adulti morti sulle finestre o al di fuori dei beni colpiti, permettono ai professionisti di riconoscerla. Il nostro team, solitamente, può utilizzare questi trattamenti antitarlo per sconfiggere questo tipo di tarlo:
- a microonde, attraverso le onde elettromagnetiche si abbattono le larve che infestano il legno nelle gallerie;
- a campana, per preservare le parti del legno non ancora colpite dei tarli;
- termico, mediante il calore e le alte temperature si sterilizza il legno e uccidono i tarli presenti al suo interno;
- antitarlo infrarossi, utilizza le onde lunghe prodotte da pannelli termici posizionati sui manufatti infestati per abbattere i tarli presenti, anche quelli situati nella profondità del legno.
Non esitare a contattarci per richiedere una consulenza gratuita! La nostra squadra si recherà nella tua proprietà se sospetti di essere vittima da una infestazione di Euophryum confine. Se sarà così, ti proporremo un preventivo senza impegno e dopo averlo accettato, eseguiremo la disinfestazione tarli del legno più adatta in base al tipo di coleottero ed al grado di infestazione rilevato. Scegli i nostri professionisti per evitare che questi trivellatori rovinino i tuoi beni in legno, risparmiando denaro e salvando le strutture della tua abitazione.





