
Stictoleptura rubra è un tarlo appartenente alla famiglia dei Cerambicidi che riesce a perforare il legno solido nonostante sia dotato di un esoscheletro molto rigido.
Questo tarlo è conosciuto anche per il suo dimorfismo sessuale per colore e forma. Infatti, le femmine hanno le le elitre di colore marrone e rosso o arancioni e rosse, mentre i maschi le hanno marroni o ocra chiaro. Inoltre, questi ultimi hanno la testa e la facci di colore nero e sono più piccoli e stretti rispetto alle femmine.
Il corpo di questa specie di Cerambicide è lungo tra i 10 ed i 20 millimetri allo stadio adulto, presenta della zampe rosse e nere ed antenne lunghe quanto la metà della sua corporazione.
Questo insetto si trova nei Paesi dell’Europa continentale, Gran Bretagna, Turchia, Russia e nell’Africa settentrionale, preferendo gli habitat come boschi e foreste in cui sono presenti gli alberi.
Il ciclo vitale del Stictoleptura rubra

Stictoleptura rubra ha un ciclo vitale che può durare anche due o tre anni e gli adulti sfarfallano nei mesi di luglio ed agosto, anche se possono uscire dal legno degli alberi da maggio a settembre.
Le femmine di questa specie depositano le loro uova, piccole e ovali, dopo essere state fecondate, all’interno della corteccia delle conifere di legno morto o ceppi d’albero di abete rosso, pino e larice. Alla schiusa delle uova, nascono le larve che assomigliano ad un verme con un corpo segmentato. In questa fasi, i piccoli mangiano i funghi ed il legno scavato delle conifere in cui vivono e riescono a digerirlo grazie ai lieviti che producono la cellulasi dal suo intestino.
Dopo aver affrontato diverse mute, le larve si impupano immobili e senza mangiare, ricoperte da un involucro protettivo e completando la loro trasformazione corporea.
Una volta terminata la fase pupale, gli adulti escono dal legno praticando dei fori di sfarfallamento, avendo completato la formazione delle parti del suo corpo e degli organi, pronti a cercare le partner per riprodursi e si nutriranno del polline ed del nettare di piante e fiori.
La disinfestazione del Stictoleptura rubra
Sono le larve del Stictoleptura rubra a scavare nel legno e a provocare i maggiori danni agli alberi ed ai manufatti costruiti con le conifere, la cui presenza si può riconoscere per i fori sulla superficie e la segatura a terra. La loro infestazione può colpire anche le radici e gli steli di alberi e piante, compromettendone la crescita e la vita, fino alla loro morte. I danni provocati possono andare dall’alterazione dell’ecosistema fino alle perdite economiche dovute alle attività che lavorano e tengono depositati ceppi di legno nei loro magazzini. I nostri esperti sono a disposizione in caso di infestazione di tarli, applicando i propri metodi antitarlo:
- a microonde, che usa le onde elettromagnetiche per abbattere le larve presenti all’interno del legno;
- a campana, che protegge le parti del legno non ancora infestate;
- termico, che utilizza le alte temperature per sterilizzare il legno colpito e sconfiggere i tarli;
- antitarlo infrarossi, che impiega le onde lunghe generate dai pannelli termici per agire in profondità nel legno ed abbattere i tarli in ogni fase del loro ciclo biologico.
Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita! Il nostro team è pronto ad effettuare un sopralluogo per verificare la reale presente degli infestanti ed a proporre un preventivo gratuito e senza impegno, contenente la descrizione dettagliata di costi e servizi offerti per la disinfestazione tarli del legno. Una volta accettato, eseguiremo il trattamento antitarlo suggerito, in base al tipo di insetto, al grado di infestazione ed ai danni rilevati. Proteggi i tuoi manufatti e le tue piante ed evita perdite economiche e danni alla salute dei tuoi cari chiamando i nostri consulenti ed affidandoti alla loro professionalità, esperienza e competenza.





