Se stai leggendo questo contenuto significa che hai notato fori sulle superficie dei tuoi manufatti in legno, una fine polverina a terra e piccoli insetti adulti volanti nelle loro vicinanze, probabilmente i colpevoli sono i tarli che sono entrati nella tua abitazione. Sicuramente, la domanda che ti starai facendo è come arrivano i tarli in casa? Per scoprirlo è necessario conoscere abitudini e comportamento di questo animaletto infestante.
Uno dei motivi principali dell’infestazione di questi insetti xiilofagi all’interno delle dimore private è dovuta alla presenza di armadi, tavoli in legno, cassettiere e pianoforti in legno morbido e non trattato, l’habitat ideale alle femmine di tarlo per deporre le uova, alle larve nate di scavare gallerie per nutrirsi della cellulosa trovata ed agli adulti per praticare fori di sfarfallamento per uscire dal manufatto attaccato e trovare nuove partner per riprodursi ed iniziare un nuovo ciclo biologico.
Infatti, i danni provocati al legno che trovi in casa possono essere causati probabilmente dai tarli dalla famiglia degli Anobidi se si tratta degli arredi, mentre si tratta dei tarli Cerambicidi se ad essere attaccate sono le travi del legno del tuo soffitto. Solitamente nei mesi di maggio e giugno avviene l’accoppiamento e nel giro di poche settimane i danni al legno presente nella tua abitazione diventeranno ingenti.
Il rischio di danni economici ed alla salute dei tuoi familiari è alto, i tarli rimedi della nonna o fai da te non sono quasi mai efficaci contro questi insetti infestanti, puoi chiamare la nostra ditta professionale per ricevere il trattamento antitarlo più adeguato e disinfestare i tarli dalla tua casa.
Come arrivano i tarli in casa? Le condizioni ideali
Quando si parla di tarli in casa, la prima cosa da sapere è che la loro presenza è determinata dalle alte temperature al suo interno che rendono il legno di manufatti e strutture in legno umido, se non trattato sarà il rifugio ideale per le femmine a cui serve un luogo nascosto per deporre le uova e ghiotto per le loro larve.
Il fattore umidità è uno dei principali punti da tenere sotto controllo per evitare l’infestazione dei tarli, tenerla a livelli bassi, arieggiando frequentemente gli ambienti interni ed utilizzando deumidificatori, consente di tenere lontani questi insetti xilofagi dalla propria abitazione.
Abbiamo detto che i tarli amano il legno non trattato: per questo motivo è consigliabile applicare trattamenti a base di vernici, impregnanti o oli protettivi su mobili vecchi e nuovi per creare una barriere protettiva che non consente la deposizione delle uova alle femmine di tarlo, oltre a togliere loro una fonte importante di nutrimento e non permettere la crescita di funghi.
In commercio, sono presenti diversi prodotti antitarlo, liquido, spray ed impregnanti a base di permetrina sono dei metodi fai da te utili sia in caso di prevenzione che di lotta ai tarli quando la loro infestazione è circoscritta, mentre i fumiganti sono dannosi per la salute di persone ed animali domestici e c’è il rischio di non arrivare alle larve presenti all’interno delle zone più nascoste del legno.
Il legno è il cibo preferito dai tarli
Ogni tipo di tarlo è diverso e predilige diverse tipologie di legno, ma questi insetti preferiscono scavare le loro gallerie all’interno della polpa di arredamenti e travi che trovano in casa, nutrendosi della cellulosa, sostanza ricca di carboidrati che il loro apparato digerente riesce a sopportare, e le fibre vegetali, che, dopo essere state assimilate, trasformano in rosume.
Il legno preferito dai tarli è quello esposto a forti livelli di umidità, oltre il 50 per cento, più facile da scavare e da prendere come nutrimento grazie alla sua maggiore morbidità e, se non è stato trattato in precedenza, non c’è alcun ostacolo all’insediamento di questi insetti al suo interno.
Inoltre, sono gli spazi nascosti e bui ad essere il luogo ideale per la proliferazione di questi animaletti, i fori di sfarfallamento sulla superficie del legno sono solo il segno che l’infestazione è già in stato avanzato, le larve di tarlo avranno scavato gallerie la cui lunghezza, grandezze e direzione dipende dalla specie che ha attaccato i tuoi mobili o le strutture di casa.
Potrai notare l’infestazione in corso in particolare di notte, quando potrai accorgerti del rumore dei tarli, ovvero quelle larve che scavano tunnel nel legno, dai fori sulla superficie e dal rosume presente ai bordi dei buchi praticati dagli adulti o sul pavimento, oltre ad insetti adulti volanti negli ambienti interni infestati ed il legno attaccato che scricchiola o si sbriciola al tatto.
Come arrivano i tarli in casa? Le cause principali
Sapere come arrivano i tarli in casa consente di applicare tutte le attenzioni e precauzioni utili per evitare la presenza di questi insetti all’interno della propria abitazione ed i danni ai beni in legno che possono comportare perdite economiche e problemi di salute a chi ci vive. Le cause principali dei tarli nella propria dimora, oltre all’alta umidità ed al legno preferito da questi animaletti, sono:
- i mobili antichi e gli oggetti di antiquariato, spesso questi beni si acquistano usati ed i tarli possono essere già presenti al loro interno, trasferendoli di fatto in casa propria e correndo il rischio che possano infestare altri arredi vicini ad essi;
- il legno non trattato e secco, come quello di mobili, travi e parquet, ma anche il legname utilizzato per il camino e accatastato in casa possono avere i tarli al loro interno in quanto non sono stati applicati dei prodotti che impediscono loro di infestarli, il pericolo è di portarli involontariamente in casa.
Queste casistiche consentono di capire che quando si introduce nuovo legno in casa, non importa che sia quello di arredamenti usati o nuovi, per strutture, pavimenti o legname per l’utilizzo domestico, bisogna sempre trattarlo con prodotti antitarlo per evitare di infestare i propri ambienti. L’ispezione del legno presente nella propria abitazione è altrettanto fondamentale per monitorare regolarmente l’eventuale presenza di questi insetti xilofagi, assieme alle trappole ai feromoni per comprendere se sei sotto attacco dei tarli. In questo caso, la disinfestazione professionale è l’unica soluzione per liberarsi definitivamente da questi animaletti.
Come disinfestare i tarli del legno? Richiedi una consulenza gratuita
Rumori durante la notte, legno che cede, fori sulla superficie e polverina sul pavimento sono tutti segnali di un’infestazione da tarli in corso o in stato avanzato in casa. Per contenere i danni economici ed i rischi alla salute dei tuoi familiari, serve un intervento professionale per debellare la loro presenza ed i metodi più efficaci sono:
- il trattamento antitarlo ad infrarossi, la nanotecnologia, che si adatta ad ogni tipo di struttura o bene in legno infestato, emette onde lunghe che abbattono i tarli in ogni stadio del loro ciclo vitale, raggiungendoli anche nei posti più nascosti, ed eliminano questi insetti grazie alle alte temperature che non danneggiano i tuoi beni. Questo intervento non danneggia persone, animali domestici e l’ambiente, gli spazi sono subito disponibili dopo la nostra azione e consente di ottenere risultati immediati;
- il trattamento antitarlo a microonde, le onde elettromagnetiche applicate sul legno infestato riescono ad abbattere i tarli presenti in ogni forma grazie ad alte temperature, tra i 50 ed i 60 gradi, senza l’utilizzo di sostanze chimiche e raggiungendo anche le zone più nascoste in cui si sono installati gli infestanti;
- il trattamento antitarlo anossico, i beni infestati vengono sigillati ermeticamente in camere o film plastici e l’ossigeno viene sostituito con azoto ed anidride carbonica al loro interno per debellare i tarli tramite disidratazione, asfissia e perdita dei liquidi vitali. Questo metodo può portare gli oggetti colpiti ad essere portati via per essere trattati, ci possono volere tre settimane per il suo completamento e questi fattori lo rendono più costoso rispetto agli altri interventi.
Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita! Il nostro team è pronto ad effettuare un sopralluogo e verificare la reale presenza di questi insetti. In base alla specie rilevata, al grado di infestazione e alla tipologia di ambienti e manufatti o strutture infestate, ti proporremo il trattamento antitarlo più adatto all’interno di un preventivo dettagliato e contenente anche il prezzo totale dell’intervento. Una volta accettata la stima dei costi, effettueremo il metodo di disinfestazione tarli da te scelto. Ci occuperemo della disinfestazione tarli del legno da travi, travetti, architravi, corrimano, balaustre, boiserie, strumenti, opere d’arte, cornici, parquet e pavimenti in legno, mobili antichi e moderni, archi, mensole, cassettoni, porte, coprifili, infissi, archivi cartacei e documentali, panchine, scaffali, arredi murati che si possono trovare in casa, ufficio, negozi, bar, ristoranti, musei, biblioteche, chiese, magazzini, depositi, ospedali ed altre strutture pubbliche e private. Compila il form, chiama il numero verde o scrivici su WhatsApp per fissare un appuntamento ed avere l’aiuto dei nostri esperti contro i tarli del legno!





