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I tarli del legno muoiono col freddo? Trattamento criogenico

Preoccupato per un’infestazione? Scopri come possiamo aiutarti con un intervento professionale, rapido e su misura!

i tarli del legno muoiono col freddo
I tarli del legno muoiono col freddo

I tarli del legno muoiono col freddo? La risposta è positiva e questo avviene quando la temperatura è al di sotto dei venti gradi centigradi, ma ci sono due grandi problemi nell’utilizzo delle basse temperature per debellarli.

Infatti, il primo problema è legato alle condizioni termiche naturali che abbiamo in Italia, poiché, anche nelle zone più fredde del nostro Paese, non si raggiunge la temperatura sotto lo zero in grado di far morire i tarli del legno.

Il secondo problema è collegato alle abitudini di questi insetti xilofagi che sono alla ricerca di ambienti caldi e umidi in cui proliferare ed infestare mobili, travi ed altri manufatti in legno, facendo sì che, quando le temperature all’esterno sono troppo fredde, si rifugino all’interno di abitazioni, uffici, chiese, musei o biblioteche per sopravvivere.

Per utilizzare il freddo ed uccidere questi tarli esiste un trattamento specifico, quello criogenico, che mira ad abbattere gli insetti infestanti, ma questo sistema prevede alcuni svantaggi che lo rendono meno efficace in ottica disinfestazione.

Come funziona il trattamento criogenico antitarlo

Il trattamento criogenico antitarlo è una tecnica innovativa e sicura per eliminare tarli e altri insetti xilofagi con il congelamento, liberando mobili e altri manufatti in legno senza l’uso di sostanze chimiche.

Il procedimento si basa sull’esposizione del legno a temperature estremamente basse, solitamente intorno ai -20°C o inferiori, per un periodo controllato. Questo shock termico uccide gli insetti in ogni stadio del loro ciclo biologico, uova, larve e adulti, senza danneggiare il materiale trattato.

Infatti, la criogenia provoca la morte dei tarli, poiché le basse temperature interrompono le loro funzioni vitali. Questo metodo è particolarmente apprezzato per la sua capacità di preservare l’integrità del legno, evitando danni che potrebbero derivare da trattamenti chimici o meccanici.

Il processo criogenico deve essere eseguito da professionisti della disinfestazione tarli del legno, in quanto serve dotarsi di attrezzature professionali in grado di utilizzare le basse temperature da applicare sulle superfici lignee infestate.

Quali sono i vantaggi del trattamento criogenico antitarlo

trattamento criogenico antitarlo
Il trattamento criogenico antitarlo funziona?

Il trattamento criogenico antitarlo offre numerosi vantaggi per la protezione e la conservazione del legno. Innanzitutto, grazie a temperature estremamente basse, questo metodo è altamente efficace nell’eliminare non solo i tarli adulti, ma anche le uova e le larve, garantendo una soluzione completa al problema infestante.

In secondo luogo, il trattamento criogenico è un processo ecologico, poiché non utilizza sostanze chimiche dannose che potrebbero compromettere la salute degli occupanti o l’ambiente circostante. Questo rende il trattamento ideale per l’uso in abitazioni, musei e luoghi pubblici.

Inoltre, il processo criogenico è applicabile soprattutto per mobili antichi, opere d’arte e manufatti di valore in quanto, rispetto ai trattamenti ad alte temperature come il microonde e l’infrarossi, non corre il rischio di rovinarli mediante le alte temperature.

Infine, il trattamento criogenico è rapido e non richiede tempi di attesa prolungati, permettendo di ripristinare l’uso del legno e degli spazi pubblici o privati senza doverli abbandonare.

Gli svantaggi del trattamento antitarlo criogenico

Nonostante i numerosi vantaggi, il trattamento antitarlo criogenico presenta anche alcuni svantaggi da considerare. Il principale riguarda i costi: rispetto ad altri metodi tradizionali, come i trattamenti chimici o a microonde, la criogenia può risultare più costosa, soprattutto per oggetti di grandi dimensioni o in numero elevato. Inoltre, il trattamento richiede l’utilizzo di apparecchiature specializzate e camere criogeniche, non sempre disponibili ovunque, limitando l’accessibilità del servizio.

La procedura prevede l’utilizzo dell’azoto liquido e la morte dei tarli del legno avviene per ustione da freddo, ma questo approccio trova degli inconvenienti, in primis quello della difficoltà a mantenere una temperatura così bassa da abbattere gli infestanti.

Un altro svantaggio del trattamento antitarlo criogenico è quello di non riuscire sempre a raggiungere le parti più profonde del legno, luogo in cui spesso si annidano le larve dei tarli del legno, rendendo incompleta la loro disinfestazione.

Infine, il trattamento criogenico può non essere sempre efficace contro tutte le specie di tarli. Alcuni insetti possono resistere alle temperature estreme, riducendo l’affidabilità del metodo, oltre a non proteggere il legno da future infestazioni, rendendo necessario abbinare successivamente misure di conservazione e protezione adeguate.

Quali sono i trattamenti antitarlo che consigliamo

i trattamenti antitarlo consigliati
I trattamenti antitarlo consigliati

Prima di parlare dei trattamenti antitarlo più efficaci, bisogna sottolineare l’importanza del sopralluogo che il nostro team svolge dopo la chiamata dei nostri clienti. Infatti, la visione preventiva dei luoghi in cui intervenire è fondamentale per decidere quale metodo consigliare, in base a tipo di tarlo, manufatti attaccati e grado di infestazione presente.

In generale, il processo che preferiamo per abbattere questi insetti infestanti, grazie alla nostra esperienza diretta sul campo ed ai risultati ottenuti, è il trattamento antitarlo infrarossi che genera onde lunghe tramite un tessuto nanotecnologico da applicare sul legno infestato e grazie alle temperature controllate da una centralina riesce ad eliminare i tarli ad ogni stadio del loro ciclo vitale, penetrando nelle profondità dei manufatti infestati, senza danneggiarli e con utilizzo di prodotti chimici che non interrompono le attività, fornendo invece una soluzione efficace e definitiva.

Per quanto riguarda i trattamenti termici, altra proposta molto valida è quella della disinfestazione con le microonde, anche nella versione a campana per intervenire solo nelle parti del legno infestate, utilizzando le alte temperature, i tarli muoiono quando si raggiunge un caldo che arriva tra i 50 ed i 60 gradi centigradi, e arrivando nella profondità delle superfici attaccate da questi insetti xilofagi, senza impiegare insetticidi. L’installazione di barriere protettive sulle strutture in legno per impedire l’arrivo dei tarli e la fumigazione con gas e prodotti chimici, prevedendo però l’uscita dagli ambienti per applicare il trattamento, sono altri due sistemi di disinfestazione utilizzati dai nostri esperti, ma applicati solo se le circostanze lo consentono.

Non esitare a chiamarci al nostro numero di telefono per ricevere una consulenza gratuita! Puoi anche chiamarci al nostro numero di telefono o scriverci in chat o via email per prenotare il nostro intervento. Il team, dopo il sopralluogo, ti proporranno un preventivo dettagliato contenente trattamento antitarlo consigliato e costi. Se lo accetterai, prepareremo l’area in cui agire ed applicheremo la procedura scelta, offrendo anche il monitoraggio dell’area e consigli su come evitare il loro ritorno una volta terminato il processo. Proteggi la tua proprietà con la disinfestazione tarli del legno, difendendoti anche da quelli che attaccano gli alberi, la carta e le derrate alimentari, in quanto i nostri professionisti abbattono questi insetti nelle abitazioni, nelle aziende private, nei magazzini, nei musei, nelle biblioteche, nelle chiese ed in tutti quei luoghi in cui essi possono insediarsi.

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