L’infestazione dei tarli nelle travi in legno è una delle più difficili da risolvere in quanto è necessario intervenire tempestivamente per evitare cedimenti strutturali di tetti e soffitti che provocano un danno economico, ma anche di salute se i propri cari vengono coinvolti nella loro caduta.
Infatti, la disinfestazione delle travi in legno attaccate dai tarli prevede l’applicazione del trattamento in loco, per l’impossibilità di spostare questi elementi strutturali e per il loro posizionamento che spesso è difficile da raggiungere con i macchinari utilizzati dai professionisti del settore.
Le travi sono un terreno fertile per i tarli, soprattutto quando il legno è vecchio e posto in ambienti umidi e poco ventilati, ovvero le condizioni ideali per infestarle assieme alle temperature elevate, perfette per la loro proliferazione e sviluppo.
In particolare, le larve dei tarli del legno sono le principali nemiche delle travi per la loro capacità di scavare lunghi tunnel al loro interno, nutrendosi della cellulosa ed indebolendo e svuotando l’intera struttura, con il problema che la loro attività è difficile da notare, ci si accorge di essa solo quando i danni sono ben visibili ed irreversibili.
Infestazione tarli nelle travi in legno: come accorgersene
Per accorgersi dell’infestazione tarli nelle travi in legno del tetto o del soffitto è necessario fare attenzione ai segni tipici della loro presenza. Infatti, se si sentono dei rumori durante le ore notturne provenire dalle travi, come scricchiolii e rumori di rosicchiamento, quelle sono le larve che stanno scavando al loro interno.
Un altro sintomo della presenza dei tarli nelle travi sono i fori di sfarfallamento sulla loro superficie, questo significa che gli esemplari adulti hanno svernato e sono usciti e volati via dal legno infestato, lasciando una polvere simile al segatura, il rosume, posto attorno alla circonferenza dei buchi d’uscita e depositato a terra sul pavimento sottostante.
Invece, altri segnali della presenza di questi insetti xilofagi nelle travi, soprattutto quando l’infestazione è in stato avanzato, sono le deformazioni e le crepe sul legno che indicano lo stato grave del loro attacco. In questi casi, le traci sembrano vuote e si sbriciolano quando le si toccano, facendo sì che ormai ne è stata minata la loro integrità strutturale.
Infine, si possono trovare tarli adulti morti nelle vicinanze delle travi infestate, ce ne sono di diversi tipi e specie che variano di dimensioni e colore, ma anche delle larve, vermi bianchi e curvi con la testa più scura. Se riconosci uno o più segni che abbiamo appena descritto, è necessario contattare una ditta che applichi il giusto trattamento antitarlo per proteggere le travi e gli altri manufatti in legno della casa che possono essere infestati successivamente dai tarli.
Come combattere i tarli sulle travi?
Per combattere la presenza dei tarli sulle travi in legno la parola d’ordine è prevenzione: ventilare gli ambienti ed applicare sulle loro superfici prodotti antitarlo sono i rimedi utili per evitare la loro infestazione ed escludere il loro ritorno dopo essere intervenuti con un trattamento antitarlo che le ha eliminate completamente. Se il legno è molto vecchio, un controllo annuale di esperti aiuta a verificare l’integrità delle travi da possibili attacchi di insetti infestanti.
Ad esempio, il trattamento antitarlo con permetrina non è efficace per eliminare la presenza di questi insetti xilofagi al cento per cento, ma questo gel è un ottimo prodotto che previene l’infestazione da tarli. Questo prodotto può essere applicato sui fori di sfarfallamento e sulle superfici delle travi con delle siringhe e dei pennelli, con il vantaggio che la sostanza insetticida rimane attiva per molto tempo e crea una barriera protettiva, impedendo un nuovo attacco di questi coleotteri.
In commercio, ci sono anche altri prodotti protettivi antitarlo, come ad esempio impregnanti e vernici, che una volta applicati sulle superfici in legno riescono a rendere difficile l’infestazione da tarli. C’è anche la possibilità di intervenire con trattamenti a base di sostanze che proteggono il legno e ne aumentano la sua durata e protezione, da applicare ogni due o tre anni. Per evitare la presenza di questi insetti infestanti il legno è utile anche non portare in casa legna da ardere che non sia sia stoccata e trattata.
Infine, mantenere asciutti gli ambienti in cui sono presenti le travi per evitare le conseguenze dell’umidità, assieme alle alte temperature diventano l’habitat naturale perfetto per questi insetti xilofagi, ed effettuare ispezioni regolari per verificare se ci sono segni di infestazione, sono le altre attività preventive per proteggere la struttura in legno di tetti e soffitti.
Quali sono i tarli che attaccano le travi in legno
Quando si riconosce una infestazione di tarli nelle travi in legno, la prima cosa da fare è agire tempestivamente per intervenire con trattamenti efficaci che riescono a debellare la presenza di questi insetti xilofagi, limitando così i danni che possono creare. Infatti, quando l’attacco a gravi conseguenze, può essere necessario un intervento di ristrutturazione su tetti o soffitti molto costoso, o peggio un crollo che può minare la salute delle persone che vivono gli ambienti domestici.
Sono due le specie che possono infestare le travi in legno: gli Anobidi, tarli che si possono individuare per la creazione di piccoli fori di sfarfallamento e gallerie sulle superfici attaccate, come ad esempio lo Xestobium rufovillosum o tarlo orologio della morte, Ernobius mollis, Euvrilletta peltata ed Anobium punctatum, e quelli della famiglia dei Cerambicidi, più grandi e che lasciano buchi di uscita e tunnel di dimensioni maggiori sui manufatti da loro colpiti, come il Trichoferus holosericeus o capricorno delle latifoglie ed il Stromatium barbatum.
Il tarlo Hylotrupes bajulus è quello che più frequentemente infesta le travi, anche chiamato capricorno delle case, un Cerambicida che si nutre della parte tenera del legno, preferibilmente di castagno, di abitazioni, edifici storici, musei e biblioteche, luoghi in cui può trovare temperature superiori a venti gradi ed umidità oltre il novanta per cento che gli consentono di completare il suo ciclo vitale in quattro anni.
In caso contrario, il ciclo biologico di questo tarlo può durare anche diciassette anni e questo significa che per tutto questo tempo le sue larve possono scavare gallerie nel legno in tutte le direzioni, provocando danni anche irreversibili. I buchi che pratica sono di forma ovale con sbavatura in basso e lasciano del rosume a terra. Questo insetto xilofago da adulto è riconoscibile per un corpo grande due centimetri, di colore nero con peluria grigiastra ed antenne lunghe quanto il suo organismo.
Come eliminare i tarli dalle travi del tetto?
Come eliminare i tarli dalle travi in legno? Questa è la domanda che si fanno tutti coloro che sono alle prese con una infestazione causata dall’attività di questi insetti xilofagi. Quando questa accade, devi contattarci per una consulenza gratuita che verificherà lo stato del legno, il tipo di tarlo protagonista dell’attacco ed il trattamento più efficace per debellare la sua presenza.
Infatti, i trattamenti che prevedono l’iniezione ed il passaggio di liquidi sulle superfici infestate non sono efficaci in quanto le sostanze applicate non riescono a raggiungere le larve all’interno delle gallerie da loro gallerie, non arrivando nella profondità del legno. Discorso simile vale per la disinfestazione con fumiganti e camera a gas per le difficoltà legate allo smontaggio delle travi, mentre per il trattamento anossico c’è il problema che i macchinari utilizzati non riescono a svolgere la loro attività per via della loro collocazione spesso complessa su tetti o soffitti, oltre alle loro dimensioni molto ampie.
La disinfestazione antitarlo a infrarossi è la soluzione più consigliata per combattere i tarli presenti sulle travi in legno. Questo trattamento consiste nell’utilizzo di un tessuto nanotecnologico da applicare sulle superfici attaccate e che emette onde lunghe che le riscaldano a temperatura controllata grazie ad una centralina. Il calore emesso riesce a penetrare in profondità e ad abbattere gli insetti infestanti in ogni stadio del loro ciclo biologico. Inoltre, questo processo è perfetto per i manufatti che non possono essere spostati, non danneggia l’ambiente e la salute di persone ed animali domestici, i luoghi su cui viene effettuato l’intervento sono immediatamente riutilizzabili.
L’altro metodo efficace per l’eliminazione dei tarli è il trattamento antitarlo a microonde che, attraverso l’applicazione di pannelli portatili sulle travi infestate, riesce ad abbatterli, arrivando anche nei punti in profondità più difficili da raggiungere grazie alle onde elettromagnetiche emesse che riscaldano il legno, senza danneggiarlo a oltre cinquanta gradi. Questo metodo è anche biologico e sicuro per persone ed animali domestici, non bisogna lasciare la casa durante l’intervento e si può utilizzare anche una campana per effettuare il processo solo sulle parti in legno colpite, preservando quelle non attaccate dagli insetti xilofagi.
Quanto costa un trattamento antitarlo travi?
Il costo di un trattamento antitarlo per travi può variare sensibilmente in base a diversi fattori, come l’estensione dell’infestazione, la tipologia del legno, l’accessibilità delle travi e il metodo utilizzato per eliminare i tarli.
Quando si parla di prezzo della disinfestazione antitarlo bisogna considerare anche il costo dei macchinari e delle attrezzature professionali utilizzate, quello della manodopera, il numero di interventi necessari per debellare i tarli e l’eventuale servizio di monitoraggio post-intervento.
Inoltre, decidere di investire in un metodo antitarlo significa risparmiare i costi derivanti dalla sostituzione delle travi colpite irrimediabilmente dai tarli e di una dispendiosa ristrutturazione in caso di cedimenti e rotture delle stesse.
Quindi, è importante affidarsi a ditte specializzate e richiedere un sopralluogo per avere un preventivo preciso. Un intervento tempestivo e ben eseguito può salvaguardare la struttura della casa e prevenire danni ben più gravi e costosi nel tempo. Non esitare a contattarci per effettuare un trattamento antitarlo sulle travi in legno.
Infestazione tarli sulle travi in legno: richiedi la nostra consulenza gratuita
Un’infestazione di tarli sulle travi in legno può compromettere seriamente la stabilità e la sicurezza della tua casa. I tarli, infatti, si nutrono del legno scavando gallerie invisibili a occhio nudo, causando danni strutturali spesso difficili da rilevare in tempo. Se noti piccoli fori, polvere di legno o scricchiolii insoliti, potresti avere un’infestazione in corso.
Intervenire tempestivamente è fondamentale per evitare interventi costosi e preservare il valore del tuo immobile. La nostra ditta offre una consulenza gratuita per valutare lo stato delle tue travi e suggerire il trattamento più adatto, utilizzando tecnologie moderne e non invasive. I nostri esperti effettueranno un sopralluogo accurato e ti guideranno verso la soluzione più efficace e duratura.
La disinfestazione antitarlo a infrarossi ed il trattamento antitarlo a microonde sono i due metodi più efficaci e sicuri per abbattere i tarli infestanti, raggiungendo nelle profondità del legno e distruggendo le uova, le larve, le pupe e gli esemplari adulti e senza danneggiare l’ambiente e la salute di persone e degli animali domestici.
Non aspettare che il problema peggiori: richiedi subito la nostra consulenza gratuita e proteggi la tua casa dai danni causati dai tarli del legno. La prevenzione è il primo passo verso la sicurezza ed i nostri trattamenti sono applicabili anche sulle travi di uffici, chiese, musei, biblioteche, alberghi, bar, ristoranti e magazzini, oltre ad altri manufatti in legno come mobili, arredamenti, pavimenti, parquet, corrimano, balaustre, boiserie, strumenti, opere d’arte, cornici, archi, mensole, cassettoni, porte, coprifili, infissi, panchine, scaffali, arredi murati, ma anche su alberi, derrate alimentari, archivi cartacei e documentali.





