
Il Dinoderus minutus è un tarlo di origine asiatico che attacca il legno delle canne di bambù e le radici delle piante di manioca riso e canna da zucchero e si è diffuso anche in Europa grazie alle tratte commerciale che trasportano i manufatti di questi materiali.
Questo tarlo si trova prevalentemente in Cina, ma in Asia si è rilevata la sua presenza anche in Paesi come Hong Kong, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Filippine e Sri Lanka, mentre fuori dal continente asiatico è arrivato in Italia, Germania, Israele, Norvegia, Repubblica Ceca, Svezia, Australia, Brasile, Cile, California e Florida negli Stati Uniti d’America, prevalentemente a partire dagli Sessanta. Oggi, la sua presenza è stata verificata anche in Gran Bretaagna, Congo, Costa d’Avorio, Ghana, Zimbabwe, Zambia, Fiji, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone e Colombia.
Il coleottero in questione attacca i germogli, i rami ed il tronco delle piante, mentre non si occupa della corteccia, dei fiori, di semi e radici di quelle di bambù. Esso si può annidare anche sopra gli indumenti, le calzature, gli oggetti personali ed i veicoli di terra per essere trasportato, e non solo per via area nelle tratte commerciali internazionali.
Gli adulti sono molto resistenti ai pesticidi, non hanno problemi con la luce e sono abbondanti in particolare nei mesi di febbraio, giugno e ottobre, preferendo i territori in cui sono presenti piante o manufatti di bambù.
Il ciclo vitale del Dinoderus minutus

Gli esemplari adulti di Dinoderus minutus si possono riconoscere per il loro corpo dalla forma convessa, di colore castano, con le elitre scolpite e ricoperte di peluria e dalla grandezza che può arrivare a quasi 4 millimetri. La loro testa è incassata nel torace e presenta due antenne che si allargano verso le estremità che sono anche più grosse.
Sono le femmine a deporre fino a trentacinque uova molto piccole, bianche e quasi trasparenti sul terreno, sugli steli delle piante e sui manufatti in bambù e, dopo la loro schiusa, nasceranno le larve che scavano nel legno, nutrendosi dell’amido presente e affrontando quattro mutazioni. I piccoli sono bianchi, lunghi fino a 4 millimetri, a forma di C, testa rotonda e marrone, torace con tre zampe e fori presenti anche sul loro addome
Il periodo larvale dura sessanta giorni e successivamente la larva si impupa nel bambù, assumendo una forma affusolata, di colore bianco, occhi e mandibola, completando poi la sua trasformazione in adulta ed uscendo da fori di sfarfallamento rotondi.
Questa specie di tarlo del legno può produrre da cinque a sette generazioni all’anno quando le condizioni ambientali sono favorevoli, ovvero una temperatura di trentacinque gradi ed una umidità del settantacinque per cento. L’ovodeposizione avviene principalmente a maggio e giugno e può durare quattro mesi, mentre l’accoppiamento avviene di notte sugli steli delle piante trovati anche dopo lunghi voli, con le generazioni che possono sovrapporsi.
La disinfestazione del Dinoderus minutus

Il tarlo Dinoderus minutus attacca le piante ed i manufatti in legno di bambù, scavando gallerie che li compromettono e li rovinano a livello strutturale ed estetico. I danni che provocano colpiscono soprattutto coloro che commercializzano le piante, i mobili e gli oggetti in bambù e si possono rilevare quando le temperature ed il tasso di umidità sono alti. Il monitoraggio di piante e oggetti ed eventualmente l’eliminazione delle prime possono essere una soluzione per limitare la loro presenza. In caso di infestazione grave e cospicua, si deve ricorrere ad un trattamento antitarlo svolto da professionisti. Infatti, il nostro team può effettuare una disinfestazione di questo tarlo del legno utilizzando il metodo:
- a microonde, che utilizza le onde elettromagnetiche per abbattere i tarli presenti nel legno;
- a campana, per proteggere le parti del legno non intaccate da questi coleotteri;
- termico, che usa le alte temperature per sterilizzare il legno ed uccidere i tarli presenti al suo interno;
- antitarlo infrarossi, che impiega le onde lunghe prodotte da un tessuto nanotecnologico per agire nelle profondità del legno ed eliminare i tarli ad ogni stadio del loro ciclo vitale.
Non esitare a contattarci se sospetti di essere vittima di una infestazione di Dinoderus minutus. I nostri esperti sono pronti ad effettuare un sopralluogo gratuito per verificare l’effettiva presenza dei coleotteri e proporti un preventivo senza impegno. In caso di sua accettazione, eseguiremo la disinfestazione tarli del legno, utilizzando il trattamento suggerito, in base al tipo di insetto trovato ed al grado di infestazione rilevato. In questo modo, grazie al nostro intervento potrai risparmiare denaro, evitando di avere danni strutturali ed estetici ai tuoi beni in legno.





