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Platypus cylindrus: un tarlo che si trova anche in Italia

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platypus cylindrus
Platypus cylindrus

Il Platypus cylindrus è un tarlo che si insedia nella corteccia del legno di quercia, trivellandola, ma i loro tunnel provocando solo danni estetici e non strutturali. Questa specie è originaria del continente europeo ed è presente anche in Italia. 

Infatti, questo tarlo scava prevalentemente nel legno di quercia matura, di alberi in decadimento e del legno di alberi caduto o di tronchi, ma si può installare anche su arbusti di latifoglie come quelli di faggi, castagni, frassini, olmi e noci.

I danni provocati dalla loro infestazione sono solo estetici, per via di tunnel scavati dal diametro di pochi millimetri, 1,6 millimetri, e per il fungo ambrosia prodotto che provoca delle macchie nere. Le femmine possono vivere anche per tre anni e durante questo periodo possono convivere più generazioni differenti all’interno di una sua galleria.

Gli insetticidi non sono un rimedio per sconfiggere il Platypus cylindrus, ma il trattamento termico o a microonde riescono a penetrare nel legno e nelle loro gallerie, risultando efficaci contro la loro infestazione. Inoltre, questi tarli hanno una struttura sociale molto sviluppata in quanto tra simili comunicano attraverso vibrazioni.

Il ciclo vitale del Platypus cylindrus

legno infestato dal platypus cylindrus
Legno infestato dal Platypus cylindrus

Il Platypus cylindrus è attivo tutto l’anno, in particolare nei mesi dell’anno che vanno da maggio a settembre quando i maschi che scavano una buca nella corteccia del legno di qualche centimetro e sulla sua superficie avviene l’accoppiamento con la femmina.

Successivamente, il maschio e la femmina rientrano nel legno, la seconda scava la sua galleria in modo radiale, mentre il primo la segue facendo uscire fuori i frammenti di legno e gli escrementi prodotti, lasciando una mistura fine e morbida differente rispetto al rosume granulare generato dall’attività degli altri coleotteri del legno. La superficie di questo coleottero introduce nel legno delle spore e queste vengono cosparse sulle pareti del tunnel, provocando l’infestazione da fungo ambrosia, che nutrono le loro larve che quindi non mangiano il legno.

Infatti, i piccoli di Platypus cylindrus nascono in seguito alla deposizione delle uova, dopo che le femmine hanno passato un mese a scavare nella corteccia del legno. Esse si schiudono dopo un periodo che può andare dalle due alle sei settimane. Le larve passano anche attraverso cinque mute ed hanno potenti mascelle in grado di estendere il tunnel scavato dalla femmina adulta fino a quasi due metri di lunghezza, agendo però più lentamente e producendo dei trucioli più grossolani.

La fase larvale dura due anni e, una volta terminata, i piccoli si impupano all’interno di una camera costruita da loro stessi e vicina alla superficie del legno. Immobili e senza nutrirsi, le pupe completano la loro trasformazione in adulte ed arrivati a questo stadio, sono pronti ad uscire dal legno attraverso i fori di sfarfallamento ed a cercare i partner per la riproduzione e ricominciare il ciclo vitale.

La disinfestazione del Platypus cylindrus

tarlo platypus cylindrus
Tarlo Platypus cylindrus

Le larve di Platypus cylindrus sono riconoscibili per essere dei vermi dal colore bianco tendente al giallo e per essere senza zampe. Invece, gli adulti di questa specie sono di colore marrone che tende al nero, lunghi dai 6 agli 8 millimetri, con un corpo dalla forma cilindrica. Inizialmente, l’infestazione si concentra nell’alburno del legno per poi estendersi nel durame. Il rosume fuori dal legno infestato ed i fori sulla corteccia o sulla superficie attaccata sono i segni della sua presenza. La loro infestazione può causare danni economici in quanto questo tarlo colpisce l’estetica di manufatti e strutture pregiate come quelle in rovere, sia nelle abitazioni che nelle imprese che li producono, soprattutto quello accatastato e negli ambienti molto umidi. I nostri professionisti contro questo insetto adottano i seguenti trattamenti antitarlo:

  • a microonde, utilizzando le onde elettromagnetiche per colpire i tarli presenti nei tunnel;
  • a campana, per preservare le parti del legno non attaccate dai tarli di questa specie;
  • termico, usando il calore per sterilizzare il legno ed arrivare ai Platypus cylindrus che sono al suo interno;
  • antitarlo infrarossi, impiegando le onde lunghe per eliminare i tarli dal legno fino alla sua profondità, indipendentemente dal loro stadio biologico.

Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita! I nostri esterni eseguiranno un sopralluogo per verificare la reale presenza del Platypus cylindrus sui manufatti e sugli alberi. Ti proporremo un preventivo e, se lo accetterai, provvederemo ad effettuare la disinfestazione tarli del legno. Risparmia denaro e salva il legname ed i tuoi beni di pregio, prenotando un nostro intervento.

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