
Il Bostrico calcografo o Pityogenes chalcographus è un tarlo diffuso in tutta Europa ed in Italia che danneggia fino a portare alla loro morte gli alberi della famiglia delle conifere, prevalentemente abeti rossi, ma anche larici e pini.
Infatti, questo insetto si nutre di aghi di conifere, corteccia, germogli di alberi di conifere e resina a seconda dello stadio vitale che vivono all’interno del loro ciclo biologico, trovandosi spesso assieme al Bostrico tipografo.
Il legno di conifera preferito è quello scortecciato, ma si dirige anche verso tronchi, rami e cime sottili e abbattuti indeboliti dal vento, provocando perdite economiche a chi lavora con il legno.
Gli esemplari adulti di Pityogenes chalcographus non sono molto grandi, non arrivano a 3 millimetri di lunghezza, con un corpo dalla forma cilindrica di colore nero e marrone e ricoperto da peluria. Contatta il nostro team per beneficiare della disinfestazione tarli a infrarossi ed eliminare gli insetti xilofagi con un metodo che non utilizza sostanze chimiche, ma onde lunghe prodotte da pannelli termici in grado di agire nella profondità del legno, che consentono di abbattere questo tipo di animaletto infestante in ogni fase del suo ciclo vitale.
Il ciclo biologico del Bostrico calcografo

L’attività del Bostrico calcografo svolgono la loro attività tra i mesi di aprile ed ottobre, con la primavera che è la stagione in cui si dà il via alla prima generazione dell’anno di questa specie che possono essere anche due o tre.
Gli esemplari maschi di Pityogenes chalcographus vengono raggiunti sulla corteccia del legno degli alberi di conifera dalle tre alle sei femmine per riprodursi e vi depositeranno le loro uova, scavando il legno a livello superficiale.
Una volta schiuse le uova, le larve di questo tarlo, bianche con la testa color crema, scavano gallerie più in profondità nel legno e si nutrono delle sostanze lignee che lasciano dietro di loro, fino ad impuparsi all’interno di camere create alla fine delle stesse.
In questa fase, la nuova generazione di Bostrico calcografo è immobile e senza mangiare per completare la loro trasformazione in adulta che si nota per i fori di sfarfallamento sulla corteccia degli alberi di conifera.
La disinfestazione del Bostrico calcografo

I maggiori danni agli alberi di conifera sono provocati dagli esemplari di Pityogenes chalcographus nella loro fase larvale, in quanto scavano nella profondità della loro struttura e causano danni gravi che possono portare alla morte.
Invece, gli adulti di Bostrico calcografo si dirigono sulla corteccia, danneggiando comunque gli abeti rossi, larici e pini a causa di danni che ostacolano l’afflusso delle sostanze nutritive necessaria alla loro crescita e vita.
Gli alberi di conifera sono particolarmente danneggiati quando questo tarlo è presente su di essi in gran numero e può colpire anche alberi sani dai dieci ai quaranta anni se c’è una epidemia in corso. La loro infestazione è difficile da rilevare in quanto le larve agiscono nelle profondità del legno, mentre gli adulti hanno la capacità di mimetizzarsi con esso, cambiando colore.
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