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Come tappare i buchi dei tarli su mobili, travi e parquet

Preoccupato per un’infestazione? Scopri come possiamo aiutarti con un intervento professionale, rapido e su misura!

come tappare buchi dei tarliQuando si parla di come tappare i buchi dei tarli, è fondamentale comprendere che quei piccoli fori visibili su mobili, travi o parquet non sono solo un difetto estetico, ma il segnale evidente di un’infestazione passata o ancora attiva. I tarli scavano nel legno creando gallerie interne e lasciando in superficie i cosiddetti fori di sfarfallamento.

Dopo aver eliminato definitivamente gli insetti xilofagi con un trattamento antitarlo mirato, il passaggio successivo è il restauro del legno. Intervenire correttamente significa non solo migliorare l’aspetto della superficie, ma anche preservarne la resistenza e la durata nel tempo.

Sapere come chiudere i fori dei tarli in modo professionale permette di ottenere un risultato uniforme, solido e duraturo. Dallo stucco per legno alle tecniche di finitura, esistono diverse soluzioni efficaci per ripristinare l’integrità del materiale e prevenire ulteriori danni nel lungo periodo.

In questa guida esploreremo le migliori tecniche del settore per chiudere i fori di sfarfallamento in modo professionale, restituendo al legno il suo splendore originale e garantendo la massima protezione nel tempo.

Perché è importante tappare i buchi dei tarli

Chiudere i buchi dei tarli non è un metodi di disinfestazione, in quanto iniettare sostanze insetticide nelle gallerie non dà la sicurezza che le sostanze nocive raggiungano gli infestanti ancora rimasti nel legno, gli adulti sono sfarfallati e volati via pronti a riprodursi e a dare forza ad una nuova infestazione per iniziare un nuovo ciclo biologico. Rilevare i fori dei tarli sui propri manufatti permette di verificare che:

  • il legno è stato attaccato e danneggiato all’interno, le femmine di questo insetto xilofago hanno deposto le uova che si sono schiuse dando vita alle larve che hanno scavato gallerie per nutrirsi della cellulosa e sono cresciute per impuparsi e trasformarsi in adulte;
  • l’infestazione è già in uno stato avanzato e l’obiettivo è limitare i danni bloccando l’attività dei tarli adulti ed eliminando i piccoli ancora rimasti;
  • lasciare i buchi aperti espone il legno a umidità, polvere e ulteriori deterioramenti nel tempo. Inoltre, questi fori possono diventare un punto di ingresso per nuove infestazioni, rendendo vano il trattamento effettuato;
  • i fori dei tarli rovinano l’aspetto del legno ma sono anche il segnale che il danneggiamento potrebbe incidere sull’integrità strutturale del bene colpito.

 

Tappare correttamente i fori consente di ripristinare una superficie uniforme e valorizzare l’arredo o la struttura. Servono tecniche di restauro professionali che garantiscono una protezione duratura e consentono di preservare il valore storico e la solidità del tuo legno nel tempo.

Buchi dei tarli: come riconoscerli

Riconoscere i buchi dei tarli è il primo passo per intervenire in modo efficace e proteggere il legno. I fori di sfarfallamento si presentano come piccoli buchi rotondi, generalmente di diametro compreso tra 1 e 3 millimetri, visibili sulla superficie di mobili, travi o parquet, le dimensioni dipendono dal tipo di insetto infestante.

I fori di sfarfallamento sono distribuiti irregolarmente sulla superficie del legno e spesso sono accompagnati dalla presenza di una polvere sottile simile alla segatura, chiamata rosume, che indica un’attività recente degli insetti xilofagi. Ci si accorge di essi anche dopo aver ascoltato il rumore dei tarli, soprattutto durante le ore notturne.

Capire come riconoscere i buchi dei tarli permette di distinguere un’infestazione attiva da una passata: se il rosume è fresco o si accumula nel tempo, è probabile che i tarli siano ancora presenti. Inoltre, la distribuzione dei fori può fornire indizi sull’entità del danno interno.

Individuare tempestivamente questi segnali consente di intervenire con una disinfestazione tarli mirata e successivamente procedere alla chiusura dei fori per un restauro completo e duraturo del legno, ricordando che è importante controllare le parti più nascoste dei manufatti, solitamente questi buchi compaiono proprio nelle parti meno in vista dei beni attaccati.

Come chiudere i buchi dei tarli

come tappare i buchi dei tarliPer chiudere i buchi dei tarli si possono impiegare gli stick di cera che sono reperibili in commercio e formati con un mix di pigmenti colorati che consentono di avere la tonalità che si adatta al tipo di legno al quale li si deve applicare. Le colorazioni differenti consentono anche di ottenere la tinta giusta se non ce n’è una già pronta- Per applicare questi prodotti serve:

  • pulire il legno da polvere, sporco e residui di vernice;
  • lasciar asciugare il legno prima di procedere con la chiusura dei fori;
  • strofinare la superficie del legno con la cera spingendola verso l’interno dei buchi e riempirli completamente;
  • spianare la zona di applicazione con una spatola o un panno per togliere la cera in eccesso.

Questo metodo non richiede carteggiatura basta scaldare leggermente la cera e quando se ne utilizza troppa la si può rimuovere velocemente senza il rischio che la superficie possa graffiarsi o rovinarsi ulteriormente.

Come tappare i buchi dei tarli

Per tappare i buchi dei tarli presenti su manufatti altamente danneggiati al suo interno serve applicare una mistura di colla vinilica ed acqua svolgendo i seguenti passaggi:

  • creare una miscela omogenea di acqua e colla per poi inserirla nel legno;
  • inserire la soluzione nei buchi con una siringa per riempire le gallerie;
  • lasciar asciugare e solidificare la colla per un paio di giorni in modo che rinforzi l’interno del manufatto;
  • ripetere l’applicazione se i tunnel non sono totalmente riempiti, la colla può restringersi, rendendo necessario un nuovo intervento;
  • carteggiare la superfice per rimuovere gli eccessi di colla una volta indurita.

 

Terminato il procedimento, si può applicare una verniciatura con un prodotto antitarlo che protegga il legno e rifinire il lavoro per ottenere l’effetto estetico desiderato, dopo aver salvato la struttura del bene infestato dai tarli.

La stuccatura dei buchi dei tarli

Anche lo stucco di gesso è un ottima soluzione per chiudere i buchi dei tarli. Si può acquistare in differenti colorazioni e lo stucco per legno consente di riempire i fori e l’interno del manufatto colpito. Anche per questo prodotto è necessario seguire un processo ben preciso che prevede:

  • l’utilizzo di una spatola per applicare una piccola quantità di stucco sulla superficie del bene;
  • spingerlo dei buchi per riempire i fori completamente;
  • lasciar asciugare il materiale per qualche ora, seguendo le indicazioni del produttore;
  • carteggiare la superficie per renderla uniforme;
  • rimuovere tracce di sporco o polvere con un panno;
  • applicare primer, vernice e mordente per completare l’intervento.

 

A questo punto, un prodotto protettivo può essere impiegato per proteggere il legno da nuove infestazioni, per farlo puoi seguire i consigli della nostra guida antitarlo come si usa, così come fanno i restauratori professionisti.

Affidati ai nostri professionisti per eliminare i tarli

come chiudere i buchi dei tarliTappare i buchi non elimina l’infestazione dei tarli, questi volano via e spesso non ritornano nello stesso manufatto, ma ne attaccano un altro che però può essere nello stesso ambiente e danneggiare altri tuoi beni in legno. Per questo motivo, è consigliabile contattare i nostri tecnici per impiegare per disinfestazione ecologica tarli con:

  • il trattamento antitarlo a infrarossi per raggiungere i tarli nascosti nei posti più difficili da raggiungere del legno ed eliminarli in ogni fase del ciclo vitale tramite le onde lunghe prodotte dalla nanotecnologia posizionata sulle parti infestate;
  • il trattamento antitarlo a microonde, i tarli muoiono dopo essere stati sottoposti ad un calore costante compreso tra i 55 ed i 60 gradi emanato da tecnologia avanzata che riesce ad arrivare nella profondità del legno. uccidendo uova, larve, pupe ed adulti;
  • il trattamento antitarlo anossico, il manufatto viene sigillato in un film plastico e la fine dei tarli avviene tramite l’eliminazione dell’ossigeno al suo interno, provocando l’asfissia, la disidratazione e la perdita dei liquidi dopo qualche settimana di questi insetti xilofagi.

 

Non esitare a contattarci per una consulenza gratuita! I nostri esperti sono pronti ad interventi in abitazioni private, negozi, alberghi, ristoranti ed altre strutture ricettive, musei, biblioteche ed altri edifici pubblici per effettuare un sopralluogo gratuito e proporti il metodo antitarlo più adatto. Siamo specializzati nell’eliminazione dei tarli del legno, dei tessuti, delle derrate alimentari, della carta e degli alberi. Grazie a Tarlo.it avrai a disposizione trattamenti contro i tarli certificati e sicuri, in grado di risolvere qualsiasi tipologia di infestazione. Compila il form, scrivici in chat o via email oppure chiama il numero verde per ricevere un preventivo gratuito senza impegno e preservare l’integrità dei tuoi beni e la salute dei tuoi familiari.

 

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