Lymexylon navale, anche conosciuto comunemente come tarlo delle navi, è un coleottero che si nutre prevalentemente di legno in decomposizione di faggio, castagno e quercia. Il suo nome deriva dal fatto che in passato questo insetto proliferava sulla legna che doveva servire alla costruzione delle imbarcazioni nautiche.
Infatti, questo parassita infestante provocava ingenti danni economici dovuti al suo ciclo biologico: si insediava nel legno dopo la riproduzione e le sue larve completavano l’intero sviluppo al suo interno dopo che esso era servito per dare vita alle nuove navi, rendendole inutilizzabili.
Parliamo al passato in quanto oggi i materiali per costruire i modelli nautici sono cambiati e la presenza del legno è stata molto ridotta, questa specie produce meno danneggiamenti ma si trova in molti Paesi europei, Italia compresa, ed è diffuso anche in Asia.
Una delle caratteristiche principali di questo esemplare è che si tratta di un insetto saproxilico, oltre al legno le larve del tarlo delle navi si nutrono dei funghi che sono coltivati delle femmine nei luoghi da lei infestati, per questo motivo gli insetti che svolgono questa attività vengono denominati coltivatori di funghi.
Il ciclo biologico del Lymexylon navale

Il ciclo vitale del tarlo della navi segue le classiche 4 fasi che caratterizzano lo sviluppo dei coleotteri appartenenti a questa specie con gli esemplari femmina che, dopo essersi accoppiate con i maschi:
- depongono le uova sulla superficie del legno assieme a delle spore fungine che saranno mangiate dalle larve;
- le larve appena nate dalla schiusa delle uova sono dei vermi dalla forma cilindrica che misurano al massimo 15 millimetri e con il pronoto che ricopre la loro testa e dotati di piccole zampe. Scavano nel legno, infestandolo anche con i funghi sviluppati che si portano dietro;
- i piccoli si impupano dopo aver terminato il loro processo di crescita per completare la trasformazione al di sotto della superficie del legno attaccato;
- la maturazione realizzata porta i nuovi tarli delle navi ad uscire dal legno praticando i fori di sfarfallamento, dal diametro massimo di mezzo centimetro, e sono pronti per riprodursi con i loro partner e ricominciare un nuovo ciclo di infestazione.
Gli adulti saranno degli insetti riconoscibili per il corpo dalla forma allungata e sottile di 13 millimetri al massimo, dotati di un paio di antenne sopra la testa nera ed elitre più corte dell’addome, marroni nel maschio, gialle nelle femmine, i primi hanno anche delle appendici alle mascelle estremamente sviluppate.
I danni causati dal tarlo delle navi
Il Lymexylon navale è un insetto xilofago particolarmente pericoloso per strutture in legno, imbarcazioni, travi e manufatti esposti all’umidità. I danni causati dal Lymexylon navale possono compromettere la stabilità di edifici, magazzini, pontili e strutture portanti, provocando erosioni interne spesso invisibili a occhio nudo.
Le larve scavano gallerie profonde nel legno, indebolendo progressivamente la resistenza del materiale e favorendo il deterioramento strutturale. La presenza del tarlo delle navi viene spesso individuata troppo tardi, quando il legno appare fragile, friabile o presenta piccoli fori superficiali.
In ambienti umidi e scarsamente ventilati, l’infestazione può diffondersi rapidamente causando costosi interventi di ripristino. Inoltre, il pericolo biologico si amplifica a causa di una simbiosi micotica: le larve trasportano spore fungine che colonizzano le pareti dei canali scavati. Questo accelera il processo di marcescenza interna, deprezzando il valore commerciale del legname e minando la sicurezza delle strutture colpite.
Per questi motivi, è fondamentale intervenire con trattamenti professionali di disinfestazione e prevenzione del tarlo del legno. Affidarsi a specialisti del settore permette di eliminare il Lymexylon navale in modo efficace, proteggendo strutture lignee, mobili e superfici esposte da ulteriori danni nel tempo.
Come prevenire un intestazione dei tarli delle navi

Prevenire un’infestazione del Lymexylon navale è fondamentale per proteggere strutture in legno, travi, mobili, imbarcazioni e superfici esposte all’umidità. Questo insetto tende a svilupparsi soprattutto in ambienti poco ventilati e ricchi di legno deteriorato, causando danni strutturali anche molto gravi nel tempo. Per evitare la comparsa del tarlo delle navi è importante:
- mantenere il legno asciutto e controllare eventuali infiltrazioni d’acqua per non fornire l’habitat ideale per il suo sviluppo;
- utilizzare trattamenti protettivi specifici contro tarli e parassiti del legno, aiutano ad evitare che questo infestante utilizzi la superficie in legno come luogo per la sua riproduzione. Effettuare la manutenzione periodica delle strutture lignee rappresenta una delle strategie più efficaci per prevenire infestazioni. Vernici impregnanti, prodotti antitarlo e controlli professionali aiutano a preservare il legno e a bloccare lo sviluppo delle larve;
- controllare i livelli di umidità dei propri ambienti arieggiandoli spesso ed impiegando anche deumidificatori;
- eliminare rapidamente legno marcio o umido che potrebbe attirare questo insetto.
In caso presenza numerosa di questo coleottero, è consigliabile contattare una ditta di disinfestazione tarli professionale per debellare completamente l’infestazione e preservare l’estetica ed il valore economico di strutture, arredamenti e proprietà in legno.
La disinfestazione del Lymexylon navale
Quando la prevenzione non basta, intervenire tempestivamente è l’unico modo per salvare le strutture lignee. La disinfestazione del Lymexylon navale richiede un approccio professionale, poiché le larve agiscono in profondità, rendendo i normali insetticidi superficiali del tutto inefficaci. Tra le tecniche più avanzate messe a disposizione da Tarlo.it spiccano:
- il trattamento antitarlo a microonde che sfrutta il calore costante tra i 55 ed i 60 °C prodotto dalle onde elettromagnetiche generate dalla nostra tecnologia avanzata per eliminare i tarli delle navi in ogni fase del loro ciclo vitale;
- il trattamento antitarlo a infrarossi, impiega nanotecnologia che immette onde lunghe nelle parti del legno attaccate e sono capaci di abbattere questi infestanti, raggiungendoli nelle zone più remote in cui si sono insediati:
- il trattamento antitarlo anossico, creiamo una camera a gas dopo aver sigillato ermeticamente il manufatto colpito che toglie l’ossigeno a questi insetti che periranno dopo qualche settimana per disidratazione, perdita dei liquidi vitali ed asfissia.
Non esitare a contattarci per una consulenza gratuita! I nostri esperti sono pronti ad effettuare un sopralluogo per verificare la reale presenza dei tarli delle navi ed a proporti un preventivo dettagliato contenente metodi consigliati e costi per debellarli. Una volta scelto il trattamento desiderato, ci occuperemo di disinfestare la tua proprietà. Non solo tarli del legno: eliminiamo anche quelli che infestano gli alberi, le derrate alimentari, la carta ed i tessuti in abitazioni private, condomini, attività, agricole, commerciali e industriali, strutture ricettivi e pubbliche. Compila il form, chiamaci al numero verde oppure scrivici una email o su WhatsApp per proteggere il valore dei tuoi beni e la salute di familiari, clienti e dipendenti.