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Il Lyctus carbonarius: è un tarlo che infesta i legni duri

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lyctus carbonarius
Lyctus carbonarius

Il Lyctus carbonarius è un tarlo del legno che precedentemente era stato assegnato alla famiglia dei Lictidi, ma che ora fa parte di quella dei Bostrichidae ed è chiamato anche con il nome di coleottero del Lyctus meridionale ed anche la denominazione di Lyctus planicollis può essere considerato un sinonimo con il quale viene chiamato questo esemplare.

Questa specie di tarlo attacca i legni duri, in particolare i manufatti, in acero, frassino, quercia, noce americano e monaco, e possono essere infestati all’interno delle abitazioni travi, pavimenti, mobili, cornici e scale, porte, finestre ed infissi, mentre quelli teneri vengono risparmiati dalla sua attività.

L’infestazione di questo tarlo riguarda l’alburno del legno e solitamente si realizza prima della costruzione degli oggetti colpiti, in quanto non sopporta le vernici con i quali vengono dipinti una volta terminata la loro composizione e sono infestati anche il legname duro tropicale su cui vengono applicati metodi di essiccazione e stoccaggio errati prima della sua spedizione.

Infatti, il coleottero in questione ha la capacità di coprire lunghe distanze ed essere trasportato dalle navi, trovando nuovi luoghi in cui stabilirsi e scavare nel legno e le femmine possono depositare le loro uova in tunnel lasciati vuoti in precedenza da altri esemplari della stessa specie.

Il ciclo vitale del Lyctus carbonarius

foro del lyctus carbonarius
Foro del Lyctus carbonarius

Il ciclo vitale di questa specie dura solitamente un anno, negli ambienti riscaldati, ma può arrivare anche a quattro anni nei luoghi più freddi, in questo caso le larve vanno in letargo. L’accoppiamento degli esemplari di Lyctus carbonarius avviene in primavera dopo la loro emersione e le femmine depongono una cinquantina di uova durante una settimana. Queste ultime sono molto piccole, 1 millimetro, bianche e con una forma cilindrica e possono essere posizionate sia nella profondità dei tunnel scavati oppure vicino a crepe, fori e fessure create dai tarli adulti.

Invece, la schiusa delle uova avviene in un periodo compreso tra una e tre settimana dalla loro deposizione, in base alle condizioni di temperatura presenti, dalle quali emergono larve color crema che possono arrivare fino a 7 millimetri di lunghezza.

Le larve iniziano a scavare nel legno, nutrendosi dell’amido presente e non della cellulosa che non possono digerire, lasciandosi dietro dei detriti che le danno il nome di carbonarius. I piccoli arrivano fino all’alburno, mentre quelli più vecchi scavano sulle venature, avvicinandosi alla superficie ma senza uscire dal manufatto attaccato.

Terminata la loro crescita, le larve si impupano immobili e senza nutrirsi all’interno di una camera costruita da loro stesse e vicine alle superfici, per un periodo che oscilla tra una dozzina di giorni ed un mese. Alla fine di questa fase, i tarli sono adulti masticano il legno per uscire dai fori di sfarfallamento, svolgendo le loro attività di notte, vivendo per tre mesi, durante i quali dovranno trovare le partner con le quali riprodursi e far ricominciare il ciclo vitale

La disinfestazione del Lyctus carbonarius

tarlo lyctus carbonarius
Tarlo Lyctus carbonarius

L’infestazione del Lyctus carbonarius si può notare dalla segatura lasciata nelle vicinanze del manufatto attaccato e dai fori su di esso prodotti dagli adulti. Infatti, in questo stadio questo tarlo può essere riconosciuto per il suo corpo allungato ed appiattito di colore nero e ricoperto da peli radi e gialli, lungo dai quattro ai sei millimetri, la testa è libera e non coperta dall’esoscheletro e le elitre hanno delle doppie file di piccoli segni. Questo insetto è presente anche in Italia e bisogna agire tempestivamente per mitigare i danni, in quanto quando si trovano gli adulti, il manufatto è stato infestato in modo avanzato. I nostri professionisti per combatterli possono utilizzare uno dei seguenti trattamenti antitarlo:

  • a microonde, usando le onde elettromagnetiche per raggiungere ed abbattere le larve nelle profondità del legno,
  • a campana, proteggendo le parti del legno non ancora scavate dai tarli;
  • termico, impiegando le alte temperature per sterilizzare le zone del legno che sono state infestate ed uccidere le larve presenti al suo interno;
  • antitarlo infrarossi, utilizzando il calore a temperatura controllata emesso da pannelli termici per penetrare in profondità dei manufatti in legno ed eliminare i tarli presenti a qualunque stadio vitale, senza l’utilizzo di prodotti chimici.

Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita dei nostri esperti! Il nostro team effettuerà un sopralluogo per verificare la reale presenza degli insetti infestanti nella tua proprietà e ti proporranno un preventivo per debellarli. Se lo accetterai, provvederemo ad applicare il trattamento antitarlo concordato per eseguire la disinfestazione tarli del legno. Ricorda che il Lyctus carbonarius può provocare danni strutturarli ed estetici ai tuoi beni lignei, comportando rischi per la salute delle persone ed un esborso importante di denaro. Proteggi la salute dei tuoi cari ed evita di affrontare altre spese chiamando i nostri professionisti nella lotta contro questi coleotteri.

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