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Tribolium castaneum: il tarlo nemico delle farine alimentari

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larve di tribolio delle farine
Larve di Tribolio delle farine

Il Tribolium castaneum è un tarlo delle derrate alimentari considerato tra i più infestanti a causa della longevità degli esemplari adulti, possono vivere anche due anni. Questo insetto è conosciuto come un buon volatore e si può riconoscere per un corpo robusto color ruggine grande dai 3 ai 4 millimetri, sorretto da zampe più sottili e dotato di un paio di antenne con delle clave nella loro parte finale.

Conosciuto anche con il nome di Tribolio delle farine, questo tarlo è uno dei principali nemici delle industrie alimentari che lavorano farine, crusche e semole, ma anche altri prodotti di origine vegetale come arachidi, copra, ricino, sesamo, lino, leguminose e cereali da granella, frutta secca, cacao, cioccolato, manioca.

A volte questo coleottero è confuso al Tribolium confusum o Tribolio nero che si distingue dal castaneum per antenne più spesse, protorace sporgente e le minori capacità di volo, preferisce muoversi utilizzando le zampe.

Le infestazioni del Tribolio castano sono riconoscibili soprattutto quando colpiscono i prodotti contenenti farine, diventando di colore rosa marroni dopo due o tre mesi dal loro inizio e causate delle secrezioni ghiandolari dell’insetto.

Il ciclo biologico del Tribolium castaneum

Il Tribolium castaneum preferisce le temperature alte ed elevata umidità per poter proliferare e la durata del suo ciclo biologico dipende proprio dalle condizione ambientali che trova, ambienti meno umidi e con meno gradi rallentano lo sviluppo di questo tarlo delle derrate alimentari.

Infatti, venticinque gradi di temperatura e settantacinque anni di umidità è il clima ideale per questo coleottero, che si accoppia dopo un paio di giorno dallo sfarfallamento e con ogni esemplare femmina che riesce a produrre dalle 200 alle 500 uova, bianche e difficili da vedere ad occhio nudo, in circa sei mesi, consentendo la schiusa dopo una settimana di incubazione.

Le larve di Tribolio delle farine sono lunghe cinque millimetri e biancastre, ricoperte di peli radi, con zampe all’altezza del torace e dell’addome si nutrono dell’alimento infestato e crescono fino ad impuparsi sempre all’interno del prodotto attaccato, compromettendolo in maniera irrimediabile avendone inficiato le caratteristiche.

Il ciclo biologico del Tribolio castano si conclude dopo 4o giorni in condizioni climatiche ottimale con lo sfarfallamento degli adulti, se le temperature sono più basse si può allungare nel tempo fino a tre mesi e mezzo. Infatti, temperature al di sotto dei 22 gradi, ma anche al di sopra dei 4o gradi, questo tarlo muore.

Le infestazioni del Tribolium castaneum

infestazione da tribolium castaneum
Infestazione da Tribolium castaneum

Il Tribolium castaneum preferisce infestare le industrie alimentari, ma può attaccare anche mulini, depositi, magazzini in cui vengono conservate le derrate, in generale tutti quei prodotti che contengono amidi e polveri come ad esempio le farine, raramente infestano le dispense domestiche.

Le infestazioni di questo tarlo delle derrate alimentari si possono riconoscere per il colore rosa o marrone che hanno gli alimenti attaccati, oltre all’odore pungente che esse emanano frutto delle secrezioni ormonali dell’insetto, che vengono mangiati dalle larve e inquinati dagli escrementi, rendendoli inutilizzabili.

I danni causati dal Tribolio delle farine è derivato dalla sua capacità di penetrare in sacchi di plastica, scatole di cartone ed altri imballaggi non sigillati ermeticamente, bucati e rosicchiati prima di entrarci all’interno e danneggiarne il contenuto, la longevità e la prolificità di questo insetto rende più duratura anche la sua infestazione.

Questo coleottero delle farine comporta gravi danni economici alle attività che conservano le derrate a causa delle perdite causate dall’impossibilità di lavorare o vendere la materia prima o i prodotti finiti ai consumatori finali, in quanto vengono rovinati dalla sua attività infestante e non più commercializzabili.

Come evitare la presenza del Tribolium castaneum

Per evitare la presenza del tarlo delle farine si devono pulire regolarmente dispense, magazzini e ambienti di lavorazione delle derrate alimentari per garantire degli elevati standard di pulizia in grado di tenere lontano questi coleotteri da questi luoghi attraverso la rimozione di residui alimentari da pavimenti e superfici di conservazione e lavorazione.

Inoltre, è fondamentale tenere ben ventilati ed asciutti in cui vengono conservati, trattati o manipolati gli alimenti, associando anche un’attività di controllo e monitoraggio quotidiano per accorgersi dell’eventuale presenza del Tribolium castaneum.

A proposito degli alimenti, questi devono essere conservati all’interno di contenitori di metallo o plastica dura, evitando sacchi di plastica leggera o imballaggi di cartone, facendo in modo che il Tribolio delle farine non li buchi e vi penetrino dentro.

Anche l’installazione di barriere fisiche reti e zanzariere a porte e finestre aiuta ad evitare l’ingresso di questi insetti volanti negli ambienti da proteggere, così come il posizionamento di esche e trappole specifiche per questi tarli nei luoghi sensibili.

La disinfestazione del Tribolium castaneum

tribolio castano
Tribolio castano

La disinfestazione del Tribolium castaneum può essere eseguita con risultati ottimali solo da professionisti esperti in grado di applicare metodi che non danneggino o contamino le derrate alimentari che poi dovrebbero essere commercializzate e consumate. Per questo motivo, il nostro team, dopo un sopralluogo gratuito e la presentazione di un preventivo dettagliato, interviene utilizzando:

  • trattamenti insetticidi, da impiegare con cautela e rispettando le normative in materia di sicurezza alimentare, per prevenire o debellare la presenza del Tribolio castano, i prodotti a base di piretroidi sono la scelta migliore;
  • i fumiganti, come il fosfuro di alluminio o il bromuro di metile, da impiegare in caso di infestazioni gravi di ambienti molto ampi come i magazzini e nel rispetto della sicurezza dei lavoratori e degli alimenti;
  • il posizionamento di trappole ai feromoni nei punti strategici per catturare solo questa tipologia di insetto, ad esempio vicino agli alimenti conservati che preferisce infestare.
  • trattamenti chimici preventivi da applicare su superfici e stabilimenti di lavorazione delle materie prime alimentari per prevenire il ritorno e nuove infestazioni di questo coleottero.

Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita! Il nostri esperti certificati sono pronti ad aiutare le attività alimentari contro i tarli delle derrate alimentare che rovinano i prodotti che somministrano al pubblico con la disinfestazione tarli. Interveniamo in base ali tipo di insetto trovato ed al grado di infestazione con trattamenti mirati che rispettano le norme di sicurezza per dipendenti ed alimenti. Invece, il trattamento antitarlo a infrarossi, a microonde e anossico sono i metodi più utilizzati efficaci e che consigliamo ed impieghiamo contro i tarli del legno nel caso stia subendo un’infestazione di questo tipo di coleotteri per ambienti pubblici e privati. Compila il form, chiama il numero verde o scrivici su WhatsApp per fissare un appuntamento ed avere l’aiuto dei nostri esperti contro questi nemici del legno o delle derrate alimentari.

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