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Quando sfarfallano i tarli? Ecco cosa fare e come intervenire

Preoccupato per un’infestazione? Scopri come possiamo aiutarti con un intervento professionale, rapido e su misura!

quando sfarfallano i tarli del legnoQuando sfarfallano i tarli del legno? Questa è una domanda che si fanno molte persone pensando che sia il periodo giusto per liberarsi da un’infestazione dei tarli, in parte lo è, ma vuol dire anche le larve sono diventate adulte ed escono dal legno già infestato. 

Infatti, quando in casa o in un altro spazio chiuso si hanno mobili, travi, pavimenti ed altre strutture e manufatti in legno  si pensa ad altri segnali che possono essere indicatori della presenza di questi insetti xilofagi, come il rumore dei tarli frutto dell’attività di scavo dei loro piccoli.

In questo periodo, le larve si nutrono della cellulosa e delle altre sostanze che trovano nell’attività di erosione del legno ed i loro tunnel possono provocare danni ingenti alle strutture degli oggetti attaccati, portandoli ad indebolirsi e a cedere completamente. Se tutto questo accade, ci può essere il bisogno di una ristrutturazione se si parla di travi ed altre componenti fondamentali per mantenere in piedi tetti, solai o soffitti, oltre al rischio per la salute se ci sono persone coinvolte nel cedimento.

Invece, lo sfarfallamento dei tarli è il risultato della conclusione del primo ciclo di infestazione, causando con i loro fori un danno estetico e ben visibile ai manufatti in legno colpiti, rendendo necessari interventi di riparazione oppure l’acquisto di nuovi arredamenti.

Cosa si intende per sfarfallamento dei tarli

Lo sfarfallamento dei tarli è il momento in cui questi insetti hanno terminato la loro evoluzione biologica e si sono trasformati in esemplari adulti, dopo la deposizione delle uova da parte delle femmine nel legno di manufatti o strutture in legno e la nascita delle larve che attraversano varie mute, scavando gallerie e crescendo di dimensione grazie ai materiali lignei rinvenuti, fino alla fase pupale in una camera appositamente scavata al termine di esse ed a quella di sfarfallamento che è propedeutica alla loro uscita.

A questo punto, gli adulti sono pronti ad uscire dagli arredamenti, oggetti o strutture in legno infestati, praticando dei piccoli buchi ben visibili sulle loro superfici e lasciando nella loro circonferenza e a terra una polverina, simile a segatura, chiamata rosume.

Questi fori lasciati dai tarli adulti sono circolari e variabili nella grandezza in base al tipo di insetto xilofago infestante, possono arrivare anche a 2 millimetri di diametro se ha realizzarli è l’ Anobium punctatum, rappresentando il segno evidente della loro presenza all’interno degli ambienti chiusi.

Accorgersi dello sfarfallamento dei tarli significa capire che la prima fase di infestazione è terminata e che si possono prevenire ulteriori danni bloccando gli adulti prima dell’accoppiamento e della deposizione delle uova, attività che porteranno alla nascita di nuove larve pronte a danneggiare altre proprietà in legno.

Sfarfallamento tarli: perché è importante riconoscerlo

La fase dello sfarfallamento dei tarli è importante riconoscerla in quanto questo rappresenta il momento in cui questi insetti adulti sono pronti a volare via da mobili, travi ed altri manufatti in legno infestati per accoppiarsi con altri esemplari e dare il via ad un nuovo ciclo biologico. 

Infatti, i tarli adulti che escono dagli oggetti in legno erano prima larve che, con la loro attività di scavo li hanno già danneggiati internamente. I piccoli di questo insetto xilofago hanno provocato l’indebolimento strutturale delle proprietà lignee infestate ed i fori di sfarfallamento aggiungono anche il danno estetico. 

Le larve di tarlo agiscono spesso senza far rumore, solo alcune specie emettono un ticchettio simile a quello di un orologio, e questo significa che riescono a rovinare il mobilio di casa senza che ce ne possiamo accorgere e causando anche danni economici e di salute rilevanti.

Però, lo sfarfallamento tarli del legno non è il momento in cui tutto termina, ma rappresenta il piccolo periodo di tempo per intervenire con un trattamento antitarlo adeguato e fermare la proliferazione di questi insetti xilofagi ed evitare un nuovo ciclo di infestazione.

Sfarfallamento dei tarli del legno: come accorgersene

in che periodo sfarfallano i tarliI fori di sfarfallamento su oggetti o strutture in legno sono il risultato della rottura del legno praticata da questi insetti xilofagi ormai adulti e pronti a volare via alla ricerca di partner con i quali riprodursi e dare vita ad un nuovo ciclo vitale con l’attività di riproduzione.

Ci si può accorgere di questi buchi in quanto sono ben visibili sulle superfici dei manufatti lignei precedentemente infestati da quelle che erano larve di tarlo. Questi fori sono circolari, possono avere un diametro compreso tra 1 e 3 millimetri in base alla specie che li pratica e una polverina sottile a terra ed in alcuni casi attorno alla loro circonferenza.

Inoltre, se si è nella stagione calda si potranno notare i tarli adulti, piccoli insetti marroncini o scuri di qualche millimetro, intenti a volare per casa oppure posati su qualche superficie vicino al mobile precedentemente infestato, alle finestre o sul pavimento.

Se accade tutto questo vuol dire che è arrivato il momento di intervenire con una ditta professionale che si occuperà della disinfestazione tarli, necessaria per bloccare l’accoppiamento degli esemplari adulti ed evitare che una nuova generazione di tarli sia pronta ad aggiungere ulteriori danni a quelli provocati dalla precedente.

In che periodo sfarfallano i tarli del legno?

Il periodo di sfarfallamento dei tarli del legno dipende dal Paese in cui avviene la loro infestazione e dalle condizioni di temperatura ed umidità presenti. In Italia, questa fase è identificata in una fetta temporale che va dalla primavera all’estate, dal mese di maggio a quello di settembre gli adulti praticano questi buchi ed escono dalle superfici lignee con più frequenza.

Infatti, il momento in cui i tarli adulti escono dal legno infestato come larve dipende anche dal tipo di specie di appartenenza, alcune preferiscono farlo nei primi mesi caldi dell’anno, altri svolgono questa attività alla fine dell’estate.

Molto spesso, i tarli tendono a sfarfallare quando le temperature ed il livello di umidità è alto, le condizioni ambientali migliori per potersi sviluppare. Nei casi di ambienti riscaldati artificialmente durante l’anno, come ad esempio abitazioni, edifici storici, musei, biblioteche ed archivi, i tarli possono trovare il caldo utile per uscire dagli oggetti infestati nei mesi precedenti o successivi a quelli dei mesi primaverili ed estivi,

Invece, se prevalgono temperature ed un’umidità basse nelle stanze in cui sono presenti l’evoluzione dei tarli rallenta e la fuoriuscita sarà ritardata, così come nel caso dei mobili in abete o pioppo che sono tra i preferiti dei tarli e sono ricchi delle sostanze che questi insetti ricercano per la loro crescita.

Gli errori quando si vedono i fori di sfarfallamento dei tarli

Il primo errore che le persone possono fare quando si vedono i fori di sfarfallamento sulle superfici in legno è pensare che il tarlo sia volato via è il problema sia finito. Invece, il questo insetto è adulto, ha terminato la prima fase di infestazione ed è pronto ad avviarne un’altra, accoppiandosi e generando nuove larve.

L’altro grande errore, collegato al primo, è quello di non intervenire chiamando una ditta professionale di disinfestazione antitarlo poiché questo è il momento di agire per debellare questi insetti xilofagi e non aggiungere ulteriori danni a quelli già provocati dalla prima generazione di piccoli di tarlo.

Per evitare questi errori è fondamentale effettuare un attento monitoraggio delle condizioni dei propri manufatti in legno e verificare se ci può essere qualche segnale acustico o visivo che ci mette in allerta sull’eventuale presenza dei tarli nei nostri ambienti al chiuso.

In particolare, bisogna prestare attenzione a mobili, travi ed altri superfici in legno che sono posizionate all’interno di ambienti caldi ed umidi, con il consiglio di cercare di tenere bassi i livelli di temperatura ed umidità per evitare che i tarli possano trovare le condizioni ideali per la loro presenza e sviluppo.

Come comportarsi quando si notano i fori di sfarfallamento dei tarli

quando sfarfallano i tarliQuando si notano i fori di sfarfallamento dei tarli, a proposito di errori da non commettere, non basta sigillare i buchi o togliere il rosume nelle vicinanze dei manufatti colpiti da questi insetti in quanto non risolvono in alcun modo la loro infestazione. Invece, le persone che hanno questo problema devono seguire i seguenti passaggi per evitare danni peggiori:

  • lasciare il legno infestato nelle condizioni in cui si presenta, senza coprire i fori con prodotti o vernici poiché non si risolve in questo modo l’infestazione da tarli;
  • coprire il mobile colpito o chiudere la stanza infestata per bloccare la diffusione dei tarli in altri oggetti o ambienti della casa, evitando che i tarli adulti volino via, si riproducano e si spostino in altri manufatti o camere dell’abitazione;
  • non utilizzare i tarli del legno rimedi della nonna e le soluzioni naturali, non hanno efficacia sull’eliminazione di larve di tarlo ed esemplari adulti, soprattutto quelli posti in posti difficili da raggiungere negli oggetti infestati;
  • contatta una ditta professionale che si occupa della loro disinfestazione, particolarmente consigliati sono il trattamento antitarlo a infrarossi, il trattamento antitarlo a microonde ed il trattamento antitarlo anossico;
  • effettuare un monitoraggio costante per verificare se i tarli sono ancora presenti, magari installando anche trappole ai feromoni e barriere protettive per impedire il loro ritorno in casa ed in altri edifici pubblici e privati.

Non esitare a contattarci per ricevere una consulenza gratuita! I nostri esperti sono pronti ad effettuare un sopralluogo per verificare la presenza dei tarli nella tua proprietà. In questo caso, ti proporremo un preventivo personalizzato e dettagliato contenente il tipo di intervento professionale consigliato, in base alla gravità dell’infestazione, al tipo di tarlo presente, degli ambienti e del manufatto infestato, con il relativo costo. Una volta accettata la stima dei costi, elimineremo questi insetti xilofagi. I nostri trattamenti antitarlo sono efficaci su travi, travetti, architravi, corrimano, balaustre, boiserie, strumenti, opere d’arte, cornici, parquet e pavimenti in legno, mobili antichi e moderni, archi, mensole, cassettoni, porte, coprifili, infissi, archivi cartacei e documentali, panchine, scaffali, arredi murati che si possono trovare in casa, ufficio, negozi, bar, ristoranti, musei, biblioteche, chiese, magazzini, depositi, ospedali ed altre strutture pubbliche e private colpite da questi infestanti, ci occupiamo anche di quelli che attaccano gli alberi e le derrate alimentari. Evita danni economici, d’immagine alla tua attività e alla salute della tua famiglia, compila il form, chiama il numero verde o scrivici su WhatsApp per fissare un appuntamento ed avere l’aiuto dei nostri professionisti contro i tarli del legno!

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